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      Fagiolini

       5.00

      I fagiolini hanno proprietà nutrizionali intermedie tra gli ortaggi e i legumi. A differenza degli altri legumi, i fagiolini contengono un minor quantitativo di proteine ed un’elevatissima quantità di acqua (stimata intorno al 90%): a tal proposito, i fagiolini […]

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      Zucchine con Fiore

       2.50

      Le zucchine sono ortaggi ricchi di potassio, vitamine, ferro e calcio, contengono luteina, antiossidante che protegge l’invecchiamento della retina.

      I fiori di zucchina

      Sono molto amati in cucina, soprattutto fritti in pastella e vanno privati del pistillo prima di essere cucinati.

      Ricca di potassio, utile per la ritenzione idrica e per la prevenzione dei calcoli renali, spicca fra i minerali presenti, ci sono: ferro, fosforo, calcio e manganese.

      Le zucchine contengono luteina (nella buccia), una sostanza con proprietà antiossidante che protegge la vista dai raggi nocivi UV e previene la degenerazione maculare dovuta all’invecchiamento.

      A tutto questo aggiungete che le zucchine, fra gli ortaggi, sono le più digeribili, attenzione comunque ai condimenti utilizzati perché la polpa delle zucchine tende ad assorbire tutto.

      Consigliate a chi ha problemi digestivi e di stomaco, leggermente lassative e regolano le funzioni intestinali.

      Le zucchine sono molto versatili, in cucina si utilizzano sia cotte che crude anche se più spesso se ne parla in ricette che prevedono la cottura.

      Alcuni spunti per le zucchine cotte, prevedono la frittura, per esempio in sostituzione delle melanzane nella parmigiana e se volete ottenere un piatto più leggero basta grigliarle. In sostituzione della mozzarella si può utilizzare il tofu o salse vegetali, insaporendo con basilico fresco, semi di sesamo e pinoli tostati.

      Le zucchine si adattano ad essere scavate e successivamente riempite con ricotta, basilico e pecorino. Le torte salate sono innumerevoli, con parmigiano, ma anche in associazione ad altre verdure come i peperoni o le melanzane, abbondate con il basilico e aggiungete dei pinoli, proteine vegetali che completano il piatto.

      Io le utilizzo spesso crude, tagliate a julienne, mantengono inalterate le proprietà, le compro di origine biologica.

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      Piselli Freschi

       2.50

      Tra le verdure tipicamente primaverili, versatili e ricche di proprietà ci sono i piselli, semi della pianta omonima appartenente alla famiglia delle leguminose. Non tutti sanno che si raccolgono in questa stagione perché sono ancora teneri, dolci e freschi: quelli che talvolta troviamo commercializzati secchi, invece, sono colti alla fine dell’estate, quando la pianta ingiallisce.

       

      La caratteristica che distingue i piselli è il fatto che siano particolarmente leggeri e, dunque, digeribili. Per questo motivo, non creano i classici problemi di meteorismo e aerofagia, tipici di tutti gli altri legumi eccezion fatta per le fave. “Essendo poi ricchi di fibra insolubile – spiega la biologa nutrizionista – i piselli favoriscono il transito intestinale e la digestione, stimolando la formazione e l’espulsione delle feci.”

      Sono utili, dunque, in caso di stitichezza, ma l’apporto di fibre è prezioso anche per la flora intestinale che ne risulta nutrita ed impedisce ai batteri nocivi di proliferare e avere il sopravvento. “Questa caratteristica fa sì che i piselli siano importanti nel prevenire l’insorgenza di diverse patologie gastrointestinali come coliti e sindrome del colon irritabile, così come nel ridurre il rischio di sviluppare il tumore al colon.” Sempre grazie al contenuto di fibra, i piselli favoriscono il senso di sazietà, quindi la dottoressa Evangelisti suggerisce di includerli nella dieta, se si ha la necessità di perdere peso.

       

      Grazie al contenuto di potassio e magnesio, nonché alla capacità di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo”, i piselli sono utili anche per la salute del cuore e del sistema circolatorio. “Contribuiscono alla prevenzione delle patologie cardiache, anche in virtù dell’acido folico e della vitamina B6 che, nello specifico, agiscono da anticoagulanti.”

      Questo prezioso legume, inoltre, ha la capacità di regolare la glicemia, grazie alla vitamina C, al magnesio, al calcio, alle fibre solubili e al buon contenuto proteico: “può essere quindi – specifica l’intervistata – consumato tranquillamente dai diabetici o da chi soffre di iperglicemia.”

      Le vitamine del gruppo B, invece, contribuiscono a mantenere in salute il sistema nervoso: “la presenza dei folati – specifica la dottoressa Evangelisti – oltre a prevenire depressione e cattivo umore, rende i piselli un alimento utile in gravidanza, indicati anche durante l’allattamento. Preziosi anche durante la menopausa poiché la presenza di fitoestrogeni allevia la sintomatologia tipica di questa condizione fisiologica.” La salute di occhi e vista beneficia dell’apporto di vitamina A, mentre è interessante ricordare, infine, che le proteine contenute nei piselli aiutano ad aumentare il tono muscolare: “spesso infatti vengono utilizzate per preparare proteine in polvere e integratori.”

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      Fragole – 500g

       2.50

      Questo frutto contiene molti importanti elementi nutritivi: una notevole quantità di acidi organici e flavonoidi antiossidanticalcio e magnesio antigrasso, vitamina C antirughe e potassio diuretico. Le fragole sono state inserite tra i super cibi antietà nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall’USDA (il dipartimento dell’agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze antiossidanti benefiche per la salute.

       

      Gli antiossidanti contenuti nelle fragole (acido ellagico, vitamina C flavonoidi) aiutano a dimagrire perché contrastano le infiammazioni che impediscono ad alcuni ormoni di stimolare il dimagrimento. Inoltre, questi antiossidanti presenti nelle fragole aumentano la produzione di un ormone chiamato adiponectina, che stimola il metabolismo e riduce l’appetito, e diminuiscono l’assorbimento di amidi. Inoltre, sono in grado di controllare il livello di zucchero nel sangue e quindi di prevenire il diabete e la formazione di grasso addominale. In pratica, consumate all’interno di una dieta equilibrata, consentono all’organismo di ristabilire la naturale capacità del corpo di perdere peso.

       

      Questi frutti contengono xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili dell’alitosi. Inoltre, se strofini una fragola direttamente sui denti, gli acidi organici che contiene li sbiancano in modo apprezzabile già dopo qualche giorno di trattamento.

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      Ciliegie – 500g

       2.50

      Le ciliegie sono tra i frutti più amati dagli italiani, dal colore rosso e dal sapore dolciastro, ne esistono diverse varietà. Sono ricche di nutrienti e benefici per la salute.

      Presentano una valida quantità di vitamina C e A, entrambe antiossidanti, antinvecchiamento e alleate della bellezza della pelle, ma anche di vitamina B e PP, oltre che essere piene di sali minerali, quali potassio, calcio, ferro, fosforomagnesio e sodio.

      Grazie alla presenza dei flavonoidi, questi frutti estivi sono un alimento altamente antiossidante, quindi utili alla prevenzione delle malattie tumorali, dell’ipertensione, dei disturbi cardiaci e cardiovascolari poiché abbassa il colesterolo.

      Gli antociani in particolare sono anche antidolorifici naturali e antinfiammatori efficaci soprattutto nei confronti dell’artrite.

      Contribuiscono a contrastare l’ipertensione. Importante poi è il contenuto di melatonina, utile per regolare il ritmo sonno-veglia.

      Non meno importanti sono le virtù depurative e diuretiche che sono racchiuse nel frutto, ma soprattutto nel peduncolo. Pensate che anche quest’ultimo si può utilizzare per preparare un decotto detox.

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      Asparagi – 500g

       3.00

      Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche. Essi rappresentano una varietà perenne, la cui coltivazione in Europa ebbe inizio oltre mille anni fa.

      Gli asparagi sono uno scrigno di nutrienti benefici, tra i quali possiamo trovare fibre vegetali, acido folico e vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, alla vitamina C ed alla vitamina E. Presentano inoltre un interessante contenuto di sali minerali, tra i quali è bene evidenziare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell’insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo.

      A tale proposito, studi recenti hanno indicato gli asparagi tra gli elementi indicati per il consumo alimentare al fine di attuare una prevenzione del diabete di tipo 2 che inizi proprio dalla tavola. I principi attivi contenuti negli asparagi tramite esperimenti di laboratorio si sono rivelati in grado di agire favorendo la produzione di insulina e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue.

      Gli asparagi, così come l’avocado, i cavoli ed i cavolini di Bruxelles, risultano essere particolarmente ricchi di una sostanza denominata glutatione, utile a favorire la depurazione dell’organismo, migliorando la sua capacità di liberarsi di sostanze dannose e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi.

      È per tale motivo che il consumo di asparagi potrebbe essere giudicato utile nella prevenzione di alcune forme di cancro, con riferimento soprattutto al cancro alle ossa, al seno, al colon, alla laringe ed ai polmoni. Gli asparagi sono inoltre ricchi di antiossidanti, una caratteristica che li rende tra i vegetali maggiormente utili a contrastare i segni dell’invecchiamento. Secondo alcuni studi preliminari, gli asparagi potrebbero essere utili per rallentare il processo di avanzamento dell’età biologica.

      Un’altra proprietà benefica attribuita agli asparagi riguarda la loro potenziale capacità di aiutare il nostro cervello a contrastare il declino cognitivo.

      Inoltre, gli asparagi contengono elevati livelli di un amminoacido denominato asparagina, che costituisce un diuretico naturale, permettendo in questo modo all’organismo di espellere il sodio in eccesso.

      Gli asparagi presentano un elevato contenuto di potassio, un sale minerale prezioso per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore.

      Insieme ai topinambur, gli asparagi sono considerati particolarmente benefici per il nostro apparato digerente per via del loro contenuto di inulina, una tipologia di carboidrato che giunge intatto all’intestino e che rappresenta una fonte ideale di nutrimento per la flora batterica, con particolare riferimento ai lactobacilli. Oltre a supportare la digestione, gli asparagi sono considerati alla stregua di un vero e proprio antinfiammatorio naturale.

      Ricapitolando gli asparagi sono:

      • Ricchi di vitamine
      • Ricchi di Sali minerali
      • Ricchi di fibre
      • Depurano l’organismo e sono diuretici
      • Prevengono il diabete tipo 2
      • Sono antiossidanti
      • Prevengono alcune forme di cancro
      • Contribuiscono al buon funzionamento del sistema nervoso
      • Prevengono patologie cardiocircolatorie
      • Sono antinfiammatori naturali
      • Aiutano la digestione e migliorano le funzioni intestinali

       

      Gli asparagi sono in gran parti composti da acqua ma offrono anche un certo quantitativo di carboidrati, proteine e fibre (sostanze utili al benessere intestinale). Sono un cibo a contenuto nullo di grassi e, come abbiamo già visto, contengono anche diverse vitamine e sali minerali benefici per il nostro organismo. La seguente tabella fa riferimento alla composizione di asparagi di campo bolliti.

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      Mandarini

       1.50

      Per mandarino si intende sia l’albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae, Sottofamiglia Aurantioideae, Genere Citrus, Specie reticulata (nomenclatura binomiale Citrus reticulata), sia il frutto che esso produce (esperidio).

      Il mandarino è un vero e proprio agrume, al pari di: cedropomelomandarancio (clementina, tangerino ecc.), pompelmo, arancio e limone. Al pari di cedro e pomelo, il mandarino è considerato una specie “pura”, mentre tutti gli altri agrumi sono frutto di vari incroci botanici.

      Il mandarino è un frutto ricco di acqua, sali mineralizuccheri semplici e vitamine. Si presta moltissimo alla dieta dello sportivo e, tra le sue varie proprietà, costituisce un’ottima fonte di acido ascorbico (vit. C).

      L’apporto energetico è notevole (se paragonato ad altri prodotti della stessa categoria) ed apportato quasi totalmente da fruttosio; questa caratteristica impone di consumare il mandarino in porzioni minori rispetto ad altri frutti come meleperearanceclementinekiwi ecc, ma più o meno le stesse riferite ad uvakaki e fichi. Il carico glicemico di buona entità e l’apporto calorico tutt’altro che trascurabile fanno del mandarino un frutto da consumare con moderazione, soprattutto in caso di diabete mellito tipo 2 e sovrappeso.

      Il mandarino contiene buone quantità di fibra alimentare delle quali una frazione più che rilevante di componenti solubili, utili nella prevenzione e nella moderazione della stipsi.

      Per quel che concerne i sali minerali, il mandarino è ricco di potassio, mentre in merito alle vitamine spicca l’idrosolubile C, ovvero l’acido ascorbico.

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      Agretti (fascetto)

       2.00

      Agrettibarba di frate, barba di cappuccino, barba di Negus o roscani: dietro tanti nomi c’è lo stesso ortaggio, protagonista delle cucine locali nonostante la sua semplicità. Infatti, gli agretti altro non sono se non una pianta erbacea con foglioline sottili e molto allungate.

      Il vero nome degli agretti è salsola soda: dietro questo nome si nasconde una pianta appartenente alla famiglia Chenopodiaceae. Ma le tradizioni popolari hanno assegnato agli agretti molti nomi, variabili a seconda delle tradizioni: in Umbria sono noti anche come riscoli o arescani, in Romagna si chiamano lischi e nelle Marche vengono definiti rospici. In tutto il resto del Paese, a causa della loro forma allungata, gli agretti sono noti anche come barba di frate, barba del Negus e senape dei monaci. Il termine più comune per definire questa pianta – agretti per l’appunto – deriva dal suo sapore acre, acidulo.

      La pianta di agretti ha piccole dimensioni, si presenta come un cespuglio e non supera i 70 centimetri. Ha un ciclo di vita annuale ed è una pianta costituita da foglie e fusto succulenti e commestibili, tendenti al rosso. La si trova solitamente in primavera. La salsola soda è una pianta alofita, quindi capace di adattarsi a terreni marini: per questo è ricca di sali minerali, cresce di solito in zone costiere ed è diffusa nel bacino del Mediterraneo. È resistente agli attacchi dei parassiti e quindi si presta molto bene alle coltivazioni domestiche e biologiche, quindi prive di pesticidi.

      Gli agretti hanno molteplici usi in cucina, dove si usano le piante giovani, soprattutto i germogli. In passato la pianta veniva usata come importante fonte di soda, estratta dalle sue ceneri dopo aver bruciato la pianta. Questo materiale veniva usato per produrre il vetro nelle vetrerie di Murano, ma anche per fare il sapone. Gli agretti sono originari del continente euroasiatico e del Nord Africa. È diffusa in Italia, in particolare in Sicilia. Importata negli Stati Uniti, qui è presto diventata una specie invasiva, soprattutto sulle coste saline della California.

      Gli agretti sono anche la verdura dello Shabbat. Infatti, nella tradizione culinaria della comunità ebraica romana, gli agretti sono uno dei piatti principali serviti per lo Shabbat, la festa del riposo che viene osservata ogni sabato, durante il periodo della primavera. Anche se non è un alimento parte della tradizione Kasher, l’uso della barba di frate nelle cucine del ghetto risale ormai a tempi antichissimi.

      Gli agretti sono prima di tutto ricchissimi di acqua: mangiarli significa prendersi cura dell’idratazione del proprio corpo. In più, hanno una forte azione depurativa, dato che questo vegetale stimola la diuresi. Inoltre, gli agretti sono molto ricchi di vitamina A (quindi con forti proprietà antiage), B e C, contengono sali minerali, tra cui potassio, calcio, magnesio e ferro.

      In più, sono molto ricchi di fibre insolubili e per questo stimolano le funzioni intestinali, fungendo da blando lassativo. Si tratta di un alimento consigliato per le diete dei diabetici e per chi soffre di colesterolo alto. Inoltre, è un valido aiuto per contrastare allergie cutanee ed eczemi, frequenti soprattutto in primavera. Per sfruttarne al meglio i benefici, gli esperti consigliano di consumarli almeno una volta al giorno per un mese per un perfetto detox primaverile. Questa pianta ha un basso contenuto calorico: per 100 grammi di agretti si assumono solo 17 calorie.

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